FONTE: www.style24.it Con enorme gioia Flavia Pennetta ha annunciato di aspettare il suo terzo bebè : lei e Fabio Fognini sono già genitori di due bambini (Federico, nato nel 2017, e Farah, nata nel 2019) e molto presto un’altra cicogna allargherà ulteriormente la famiglia. Al momento i due non hanno annunciato se si tratterà di un maschietto o di una femminuccia, ma Flavia Pennetta non ha nascosto di essere più felice che mai: “Qualcuno dice che il 3 è il numero perfetto. Forse è proprio vero perché con tre parole posso esprimere tutto ciò che provo in questo momento. IO VI AMO! Siamo felicissimi e non vediamo l’ora di conscerti piccolina/o”, ha scritto l’ex tennista, mostrando i suoi due bambini mentre baciavano il suo pancino. Flavia Pennetta: l’addio al tennis Nel 2015 Flavia Pennetta si è ritirata dal mondo sportivo e ha deciso di dedicarsi completamente a se stessa e alla sua famiglia . “ Penso che il tennis e il nuoto a...
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Sono un chimico ed ho assistito a molte dimostrazioni del processo, ed ho anche analizzato i reagenti, verificando la loro assoluta innocuità, poichè in essi è contenuta per la quasi totalità acqua ossigenata.
Come è a tutti noto la decomposizione dell’acqua ossigenata libera ossigeno ed acqua, quindi se mai purifica.
Una buona percentuale dei superossidanti, sono autogenerati dall’impianto attraverso la fotocatalisi, sfruttando la radiazione solare ultravioletta o lampade UVA.
C’è da dire che il processo oltre a stabilizzare ed igienizzare i rifiuti putrescibili, trasformandoli in BIOSEC ( biomassa secca combustibile) o compost di qualità, solo con il dosaggio di un reagente trimerizzante, trasforma in soli 10 minuti il rifiuto trattato in un polimero di nuova concezione.
La formazione del nuovo e rivioluzionario polimero espanso denominato polixano, è visibile nel filmato.
Scandaloso non è solo la mancata utilizzazione del processo di ossiodistruzione per lo smaltimento ad impatto ambientale zero, ma il silenzio dei media e di una parte della collettività scientifica, di fronte ad una invenzione reale concreta appunto visibile nel filamato di un nuovo polimero ottenuto dai rifiuti con un processo che dura solo dieci minuti.
Notevole è il fatto che il processo di produzione del polixano espanso, avviene a temperatura e pressione ambientale, senza impiego di acqua e senza impiego di materie prime vergini al di fuori del reagente trimerizzante.
Il rifiuto è la materia prima fondamentale.
Nonostante la semplicità di produzione, il riciclaggio dei rifiuti ed il bassissimo costo, rispetto al poliuretano espanso cui chimicamente è vicino, il polixano è una materiale di elevate caratteristiche isolanti.
Infatti il suo potere fonoassorbente è di 0,85.
Ciò avviene mentre montagne di immondizia sono li a putrefare ed a bruciare.
Speriamo bene, ma sono pessimista, per l’ossidodistruzione sono buonem, ma solo perchè è richiesta in tutto il mondo, come ho potuto verificare personalmente.