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Visualizzazione dei post da gennaio 20, 2008

Architettura sostenibile, ne parliamo con due progettisti

FONTE: quotidianocasa.it Due architetti veneti si cimentano con l'architettura "diversa". Quella che ancora oggi è considerata dai più qualcosa di misterioso semplicemente perché prende in considerazione parametri che dovrebbero essere comuni alla progettazione di qualsiasi edificio: orientamento, irraggiamento solare, bioclimatica, risparmio ed efficienza energetica Alla domanda se vogliono descriversi a beneficio dei lettori si schermiscono, nicchiano, prendono tempo, ridono fra il divertimento e l’imbarazzo. Preferiscono che a parlare di loro sia giustamente il progetto, così come gli aspetti concreti del loro lavoro. E il progetto in effetti parla degli architetti Michele Cassibba e Franco Dell’Anna che in questa opulenta campagna veneta (Zero Branco, provincia di Treviso), una volta retaggio di pellagra e fame seria, e oggi intriso di Ville (quelle venete del Settecento) e villette (quelle “geometriche”, cioè realizzate dai geometri mirando al sodo e soprattu

L'Italia Longobarda si candida all'Unesco

FONTE: Spaziostampa.it Siglata al Ministero per i Beni Culturali l'intesa per promuovere la rete dei siti longobardi italiani al Patrimonio Mondiale Unesco. È stata siglata il 9 gennaio 2008 presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali l’Intesa Istituzionale tra i soggetti promotori della candidatura “Italia langobardorum. Centri di potere e di culto” alla Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. Non uno ma più beni contemporaneamente. Si tratta della tipologia che l'UNESCO definisce come sito seriale in quanto, in questo caso il "sito" include le più rilevanti testimonianze longobarde presenti sul territorio italiano. Sul territorio nazionale, infatti, sono presenti testimonianze della civiltà longobarda di valore eccezionale. I beni compresi nel Sito “Italia Langobardorum. Centri di potere e di culto (568-774 d.C.)”, che si propone per l’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, vanno dal Tempietto longobardo a Cividale del Friuli, con i

Usufrutto e nuda proprietà

FONTE: consulenzaimmobiliare Tutto quello che c’è da sapere su tasse e agevolazioni fiscali da La Repubblica di A. D. A volte è una scelta, spesso una necessità: condividere il possesso di un immobile con altre persone non è sempre facile e tanti sono i dubbi su diritti e doveri. Usufrutto e nuda proprietà: due metà che insieme posseggono un appartamento. Qualche volta per scelta, qualche volta per necessità ci si trova a condividere il possesso di un immobile. E tanti i quesiti in materia soprattutto per quel che riguarda i diritti i doveri delle due “metà” nei confronti del fisco. Vediamo di fare un po’ di chiarezza. L’usufrutto: un diritto “reale” regolato dal Codice Civile - Tecnicamente l’usufrutto - regolato dagli articoli da 978 a 1020 del Codice Civile - è il diritto di godere di una cosa altrui, rispettandone la destinazione economica. In questo ambito, può trarre dalla cosa ogni utilità che questa può dare. In pratica si tratta di un “mezzo” possesso, perché chi è il titol

La Casa dell’architettura, un concorso per under 35 all’UIA di Torino

FONTE: Q uotidianocasa.it Scade l'11 marzo 2008 il termine per la consegna degli elaborati del concorso riservato agli architetti under 35 promosso in contemporanea con il XXIII UIA World Congress of Architecture TORINO 2008. Il concoroso si chiama INFO POINT: Competition for architects under 35 Si tratta di progettare un Info point per il XXIII UIA World Congress of Architecture TORINO 2008 .Uno spazio che sia un punto d’incontro e di relax, utilizzabile 24 ore su 24 come casa pubblica d’architettura. 100 mq, costruita con materiali riciclabili, ecocompatibile e dotata di ogni tecnologia di comunicazione.Il concorso è aperto ai giovani architetti under 35 di tutto il mondo e si svolge interamente tramite internet. Il programma è scaricabile dal sito della manifestazione . Il concorso non prevede alcuna spesa di registrazione e partecipazione. La lingua ufficiale del concorso è l’inglese.

Arrivano le case popolari ecologiche, saranno cinque, realizzate secondo i criteri della bioarchitettura

FONTE: Lo schermo Lucca CAPANNORI - Sarà costruito a Capannori uno dei primi edifici sperimentali a livello provinciale realizzati secondo i criteri della Bioarchitettura e del risparmio energetico . Si tratta di un immobile costituito da cinque alloggi che, grazie all’assegnazione al Comune di Capannori di un finanziamento del Ministero delle Infrastrutture di circa 400 mila euro finalizzato a far fronte al problema degli sfratti, ai quali si aggiungono 400 mila euro stanziati dalla Regione Toscana, saranno costruiti nella periferia di Marlia su un’area di proprietà comunale. Il Decreto Ministeriale relativo ai finanziamenti per la realizzazione degli alloggi è già stato approvato e adesso si aspetta la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. I tempi di realizzazione dei nuovi alloggi, saranno destinati esclusivamente alla locazione e assegnati tramite graduatorie pubbliche, dovrebbero essere piuttosto brevi, ovvero 14 mesi dalla data di consegna dei lavori. L’edificio a schiera sar