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INCENERIMENTO DEI RIFIUTI: I Medici invitano alla precauzione

FONTE: Nanodiagnostics.it L’Associazione dei Medici Per l'Ambiente (ISDE Italia) è fortemente preoccupata in merito all’ incremento dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani (RSU) tramite incenerimento, che si sta proponendo nel nostro paese, sia con la costruzione di nuovi impianti, sia con l’ ampliamento di quelli esistenti. Lo smaltimento dei rifiuti esige, innanzi tutto, una seria politica delle “R” come Razionalizzazione, Riduzione della produzione, Raccolta differenziata, Riciclaggio, Riuso, Riparazione, Recupero. Solo dopo aver attuato tutti i punti precedenti , si potrà eventualmente valutare correttamente la migliore tecnica impiantistica per lo smaltimento della frazione residua scelta tra i sistemi che garantiscono meglio salute umana ed ambiente (pensare al trattamento con recupero energetico dell’'esigua frazione residua). Solo con questa politica, oltre a ridurre i costi economici, si possono ottenere impatti ambientali e sanitari inferiori a quelli prodotti d...

EDIFICI AD IMPATTO ZERO: U.E. ED ARCHITETTI UNITI PER L'AMBIENTE

FONTE: Italian Innovation Risparmio energetico, rispetto ecologico, auto-ecoefficienza. Sono le parole chiave, sempre più diffuse in Europa, contro l’inquinamento, lo spreco e il riscaldamento globale. Le infrastrutture di ogni genere vengono sempre più spesso progettate per ridurne l’impatto ambientale. La Commissione Europea si allinea e vara una Direttiva per la costruzione di impianti energetici ad impatto zero. Anche gli architetti danno il loro contributo. Sono sempre più numerosi gli edifici del nostro continente progettati incorporando tecnologie in grado di dare una mano efficace all’ambiente. - di Marco Bennici Centrali energetiche dotate della tecnologia necessaria per catturare e immagazzinare biossido di carbonio. Saranno presenti in tutta Europa secondo una recente proposta della Commissione Europea. Sarà varata la prossima settimana una Direttiva in proposito. I nuovi impianti di produzione energetica da combustione di sostanze fossili dovranno possedere l’equipaggiamen...

TARSU: la tassa della vergogna

Un simpatico video che testimonia l'aumentare della TARSU al diminuire del servizio offerto. Quindi si potrebbe definire tale tassa in termini matematici come: L'ammontare della TARSU è inversamente proporzionale al servizio afferto e direttamente proporzionale all'avvelenamento del territorio. Infatti, a parità di servizio offerto, la tassa aumenta con l'aumentare dell'avvelenamento del territorio.

Umbria - Bioedilizia - Bando della regione per 3 milioni di euro

FONTE: Professione Architetto È quanto prevede un bando di concorso per l'assegnazione di contributi approvato dalla Giunta regionale dell'Umbria, su proposta dell'assessore alla politiche abitative Damiano Stufara, e pubblicato nel Supplemento ordinario N.1 al "Bollettino Ufficiale" - serie generale - N.54 del 12 dicembre scorso. Il bando, rivolto alle cooperative di abitazione ed alle imprese di costruzioni e loro consorzi, è finalizzato alla realizzazione di alloggi destinati all'assegnazione in proprietà o alla vendita. Gli interventi potranno essere localizzati nei soli Comuni ad "alta tensione abitativa", vale a dire quelli di Amelia, Città di Castello, Corciano, Foligno, Gubbio, Narni, Orvieto, Perugia, Spoleto, Terni, Todi e Umbertide, dove è evidente una particolare condizione di disagio. "L'obiettivo - ha spiegato l'assessore Stufara - è di favorire una edilizia residenziale capace di soddisfare le esigenze di comfort e sal...

Incenerire è un po' morire

Dalla prima pagina de " Il Manifesto " dell'otto Gennaio un bellissimo articolo di Guido Viale. L'inceneritore è una macchina due volte tossica. In primo luogo è tossica perché rilascia scorie pericolose che vanno sotterrate in discariche ad hoc, mentre il resto (quattro quinti) se ne va in fumo. Non sparisce, ma si disperde nell'aria e poi ricade sui nostri polmoni, sulle cose che mangiamo, sul terreno dove passeggiamo o giochiamo. È vero che un inceneritore ben gestito produce meno inquinanti di uno svincolo autostradale o di un ingorgo automobilistico. Ma i rifiuti sono un materiale poco omogeneo, con grandi variazioni di potere calorifico: basta uno sbalzo di temperatura e l'abbattimento degli inquinanti va in tilt. Sempre nella speranza che nel materiale conferito non siano state nascoste sostanze tossiche, cosa ormai verificata per le «ecoballe» della Campania . Affidereste voi il funzionamento di una macchina così pericolosa a chi ha gestito i rifiuti ...