giovedì 18 settembre 2008

Italia Nostra: Ecco i 10 luoghi più a rischio d'Italia




Roma, 17 set (Velino) - Dieci paesaggi simbolo, tra i tanti presenti in Italia, scelti per denunciare la continua minaccia che incombe sul patrimonio artistico, storico e culturale del paese. Parte così “Paesaggi sensibili” l’iniziativa di Italia Nostra per festeggiare il sessantesimo compleanno dell’articolo 9 della Costituzione che tutela il paesaggio e le bellezze storiche della penisola e che a

partire dal 20 settembre porterà gli italiani alla scoperta dei luoghi che rischiano di scomparire. L’elenco stilato da Italia Nostra comprende, in totale, 46 luoghi sparsi in tutta Italia ma “abbiamo scelto dieci luoghi che rappresentano simbolicamente la ricchezza del patrimonio nazionale ma anche la varietà dei rischi che minacciano il nostro paese - spiega il segretario generale dell’associazione Antonello Alici -. Grazie alla nostra rete di oltre duecento sezioni sul territorio, invitiamo i cittadini a riappropriarsi del paesaggio proponendo in tutta la penisola passeggiate, escursioni in battello o in treno, conferenze dibattiti e spettacoli”.
Si tratta dello Stretto di Messina, della Murgia, del parco dell’Appia Antica, della Necropoli di Tuvixeddu a Cagliari, del Lago di Garda, del paesaggio palladiano e di quello senese solo per citarne alcuni. Luoghi che, spiega Italia Nostra, rappresentano una “selezione” di paesaggi eccellenti che manifestano anche l’impegno dell’associazione verso il tema della salvaguardia del paesaggio come priorità e condizione pregiudiziale di qualsiasi trasformazione territoriale. E soprattutto sui quali verrà illustrata una Carte dei valori, una Carta dei rischi e la “ricetta” di Italia Nostra per tutelare, valorizzare e vivere il patrimonio senza distruggerlo. “Questa manifestazione cade nella fase che dovrebbe essere di attuazione e messa a regime della nuova disciplina del Codice dei beni culturali e del paesaggio – osserva il presidente di Italia Nostra Giovanni Losavio -, quando già si registrano i ritardi delle regioni negli adempimenti che ad esse spettano come la ricostituzione delle commissioni che devono individuare i beni paesaggistici e redigere l’adeguamento dei piani”.
Per Losavio un altro problema riguarda il ruolo delle sovrintendenze: “Non credo siano in grado di assolvere al compito che il Codice ha riservato loro. Tanto più che in Finanziaria ci sono molti tagli al ministero dei Beni culturali e temiamo che l’obiettivo di tutela del paesaggio possa avere dei problemi”. In ogni caso, con questa iniziativa Italia Nostra intende andare anche oltre “per realizzare un vasto movimento di opinione su questi temi attraverso un sostegno che definirei ‘nazionalpopolare’”, spiega il presidente. Obiettivo che non può prescindere dal coinvolgimento dei giovani, come spiega la responsabile del settore Educazione e formazione dell’associazione Elena Gaudio: “‘Paesaggi sensibili’ è anche un modo per coinvolgere i giovani e il mondo della scuola in un concorso alla riscoperta del paesaggio italiano, riservato agli studenti delle scuole medie secondarie in collaborazione con il ministero dei Beni e della attività culturali e il ministero della Pubblica istruzione la cui premiazione avrà luogo a maggio 2009 in occasione della Settimana del beni culturali”.

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