mercoledì 13 febbraio 2008

Napoli: Restauri, aiuti no stop. Anche in periferia

FONTE: Il Denaro
Sirena diventa uno strumento permanente di riqualificazione urbana. Il terzo bando del progetto promosso da Comune di Napoli e Acen, presentato ieri a Palazzo San Giacomo, sarà anche l'ultimo: dal 2009 i contributi per le ristrutturazioni di immobili saranno assegnati a proprietari di fabbricati e condomini sulla base di una graduatoria continua a scorrimento, secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande. Il terzo bando dell'iniziativa è finanziato con 9 milioni di euro. Le zone interessate dalle agevolazioni sono il centro storico e alcuni quartieri periferici (vedere tabella in pagina).
Filippo Panza





Terza edizione del progetto "Sirena" del Comune di Napoli, il bando che permette con interventi pubblico-privati il restauro delle facciate dei palazzi dei centri storici. Presentato a Palazzo San Giacomo dal sindaco Rosa Russo Iervolino, dall'assessore all'Edilizia del Comune di Napoli, Felice Laudadio, dal presidente dell'Acen, Ambrogio Prezioso e dal responsabile del progetto, Bruno Discepolo, il bando presenta, tra le novità, la possibilità di restaurare edifici della periferia oltre quelli del centro di Napoli.
"E' uno dei progetti vincenti del Comune - afferma Iervolino - che permette ai palazzi tanto del centro quanto delle periferie di ritrovare la loro bellezza originaria".
Il sindaco sottolinea anche come il progetto Sirena, aperto dal 2002, abbia comportato "una notevole ricaduta in campo occupazionale". Le aree interessate dal nuovo bando continuano a essere quelle del centro storico di Napoli, ma si aggiungono a queste quelle delle periferie e alcune zone della città come Poggioreale, Zona Industriale, Barra, Ponticelli, Secondigliano, Scampia, Pianura, Bagnoli, Fuorigrotta.
Tra le altre novità della terza edizione di Sirena c'è l'istituzione di una graduatoria continua a scorrimento, "al fine di garantire la continuità dell'incentivo alla manutenzione urbana", come si legge nel bando.
"Il progetto - dice l'assessore Laudadio - diventa quindi uno strumento continuo di manutenzione e riqualificazione urbana". Le altre novità, illustrate da Discepolo, riguardano la possibilità di includere nel finanziamento il restauro non solo delle facciate ma anche dei balconi, dei parapetti e dei serramenti. Inoltre, oltre al contributo base del 30 per cento sul costo dell'intervento, per quest'anno sono previsti incentivi premiali fino a un ulteriore 7 per cento. In aggiunta, è stato incrementato l'importo massimo del contributo erogabile (che passa per gli edifici di cubatura superiore a 30mila mc da 120mila a 160mila euro, e per quelli di cubatura inferiore a 30mila mc il contributo massimo sarà di 130mila euro). In aggiunta a questi contributi, per coloro che adotteranno il Libretto di Manutenzione del fabbricato, che viene riproposto ed aggiornato, sarà erogato un ulteriore contributo accessorio pari al 3 per cento dell'importo dell'intervento. Pertanto il contributo a fondo perduto copre circa il 40 per cento dell'importo dell'intervento, che comprende: il costo dei lavori, le spese tecnico-amministrative, le indagini geologiche e le prove sui materiali, la Cosap.
Possono partecipare gli edifici del centro storico urbano e i quartieri di Napoli, nonchè e i centri storici delle periferie . Le domande devono essere presentate per il centro storico urbano dal 30 giugno al 29 agosto del 2008, per i centri storici periferici dal 30 luglio al 29 settembre, per gli altri quartieri dal 29 agosto al 28 settembre.


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Contributi fino a 150 mila euro
Oggetto
Concessione di contributi a fondo perduto, fino al 40% del costo degli interventi edilizi, per il recupero delle parti comuni degli edifici privati. Il contributo massimo concedibile è di euro 160.000 ad intervento
a
Zone interessate
1. centro storico urbano (Zone A di Piano Regolatore)
2. centri storici delle periferie (Zone A di Piano Regolatore)
3. quartieri Poggioreale - Zona Industriale, Barra Ponticelli - San Giovanni a Teduccio, Miano - S. Pietro a Patierno - Secondigliano, Chiaiano — Piscinola — Marianella Scampia, Pianura - Soccavo, Bagnoli — Fuorigrotta (Zone B di Piano Regolatore)

Domande
Le domande possono essere presentate:
1. per il centro storico urbano dal 30/6/08 al 29/8/08
2. per i centri storici periferici dal 30/7/08 al 29/9/08
3. per gli altri quartieri su indicati dal 29/8/08 al 28/10/08

contributi
L'assegnazione dei contributi avverrà secondo l'ordine cronologico di presentazione delle istanze. Il contributo base concedibile è pari al 30% dell'importo dell'intervento, che può essere incrementato fino ad un massimo del 7% in rapporto ad alcuni coefficienti "premiali". Il contributo non potrà comunque superare i 120.000 euro per gli edifici aventi volume fuori terra inferiore a 30.000 metri cubi, mentre per quelli di cubatura maggiore il contributo massimo è di 150.000 euro. In caso di redazione del Libretto di Manutenzione del fabbricato, sarà concesso un contributo accessorio pari al 3% dell'importo dell'intervento che sarà sommato al contributo debitamente incrementato secondo le premialità. L'incentivo è aggiuntivo rispetto al tetto massimo di contributo come innanzi definito, ed in ogni caso non potrà superare la quota di 10.000 euro

graduatoria continua
Il bando prevede che a partire dal 180° giorno dalla pubblicazione della graduatoria definitiva dei soggetti ammessi a contributo, saranno riaperti i termini per la presentazione di nuove istanze, che confluiranno, secondo l'ordine cronologico di presentazione della domanda, nella graduatoria continua "a scorrimento" e che potranno usufruire del beneficio secondo le modalità previste dal bando


del 06-02-2008 num. 022


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