giovedì 21 febbraio 2008

I dieci lavori più pagati del mondo

Se state per iscrivervi all'università oppure per pubblicare un annuncio con l'idea di trovare un lavoro forse la seguente classifica può esservi utile.

Chi è che guadagna di più? Cosa serve per arrivare così in alto? Dalla classifica dei lavori più pagati naturalmente bisogna togliere i grandi ereditieri, perché se sei il proprietario di Coca Cola o di Fiat il tuo problema non è più lo stipendio (te lo assegni da te), ma le tasse (e lo yacht): comunque hai dei problemi che tutti ti invidiano.
Dalla classifica vanno anche tolti i campioni ossia sono i migliori nel lavoro che fanno.
Se è vero che Al Pacino guadagna una barca di soldi, in media un attore fa la fame, così come un giocatore di calcio. Togliamo quindi anche cantanti e musicisti famosi e scopriremo che nel mondo chi guadagna di più è il consigliere di una società ed è seguito da un medico (specialmente se chirurgo) e da un broker, ossia da uno che media fra chi vende e chi compra azioni, materie prime o qualunque altra cosa.
Le fonti sono due: una britannica (il Government's Office for National Statistics) e l'altra americana (Forbes).
L'Istat inglese rende noti anche i valori assoluti degli stipendi, mentre Forbes, poiché considera i vari tipi di medici, ne mette 8 fra i primi dieci posti.
Ovviamente si tratta di stime medie sullo stipendio della categoria per cui se siete un medico e guadagnate di meno dovete considerare che quel calcolo conta anche chi guadagna molto più di voi.
Sperando che non ci sia una catena di omicidi tra i primari proseguiamo

  1. Consigliere d’amministrazione
    Ecco se siete un membro del consiglio d'amministrazione di una società siete praticamente arrivati, siete al top, sopra di voi c'è solo il presidente e comunque anche lui ha dei poteri limitati dai vostri...
    Voi siete uno di quelli che decidono cosa deve fare la società, che votano insieme ai colleghi l'entità del proprio stipendio ma anche che devono rispondere del futuro di centinaia e a volte di migliaia di dipendenti.
    L'amministratore di un'azienda guadagna in media circa 250 mila euro l'anno. Si tratta di una cifra che dipende dalla grandezza della società e che comunque non considera i vari vantaggi connessi al potere e al fatto che spesso, soprattutto in Italia, si è amministratori di più società contemporaneamente e magari anche proprietari di qualcuna di esse.
    Poi si può discutere sulla differenza fra amministratori che quei soldi non hanno neanche il tempo di spenderli e amministratori che passano il pomeriggio in palestra mentre i loro portaborse e sgobbini portano avanti la baracca: ma questo è un altro discorso.
    In genere per accedere a un posto come questo serve almeno una laurea e magari un MBA, ossia un master in business administration che costa tanto ma apre molte porte. Giacca e cravatta sono d'obbligo.
  2. Medico
    Se la vostra ragazza studia medicina a trent'anni e dice che il settore ormai è saturo e che ha sbagliato tutto mostratele questa classifica (e consigliatele magari di imparare una lingua straniera che non si sa mai).
    Un medico in media guadagna in un paese occidentale quasi 118 mila euro l'anno.
    Non è uno scherzo e d'altra parte è meglio che non pensi ai soldi (si spera) mentre fa un'operazione al cervello o al cuore.
    In media un chirurgo guadagna molto più di un pediatra e di certo alla fine per arrivare a questo traguardo si deve studiare tanto.
    Poi però s'incassa un bel malloppo, tanto che nella classifica dei posti meglio pagati di Forbes, che assegna un posto diverso a ogni tipo diverso di medico, i vari dottori occupano ben otto dei dieci posti disponibili.
  3. Broker
    Il terzo mestiere più pagato del mondo è proprio quello del broker. Il broker è un intermediario finanziario e cura quindi degli accordi fra varie società e/o persone fisiche. Si tratta di un mestiere molto articolato che richiede una elevata competenza del settore. Se infatti volete che qualcuno vi affidi un milione di euro da investire e che per giunta vi paghi anche se l’affare va male o non abbastanza bene, vi conviene sicuramente evitare di dare dei consigli a casaccio. Un brocker gestisce per esempio i rischi di cambio della valuta per le grandi compagnie o l’acquisto di petrolio o carbone per una compagnia energetica o ancora gli investimenti consigliati dalle grandi banche d’affari in azioni, obbligazioni o in altri prodotti finanziari. In media si guadagnano 115 mila euro l’anno. Un consiglio per chi abbia voglia di diventare un broker è quello di avere buone frequentazioni e orecchie lunghe: è un mondo dove le informazioni sono tutto.
  4. Direttore di una società
    Vi ricordate il Mega Direttore Generale di Fantozzi, quello con i sedili in pelle umana e gli impiegati nell’acquario? Ecco, il direttore di una società è quello che è immediatamente sotto i consiglieri d’amministrazione e che cura aspetti più specifici dell’attività del gruppo. Il direttore finanziario si occupa di cose come la gestione del debito del gruppo o dei cambi, mentre il direttore amministrativo cura la contabilità, il personale e la normale amministrazione. È una figura che insomma può riferirsi a carriere anche molto diverse fra loro. In media i direttori di una società guadagnano circa 114 mila euro l’anno e spesso è difficile sostituirli perché, essendo molto vicini al lato gestionale, conoscono la società come pochi altri.

  5. Funzionari pubblici
    Al quinto posto della classifica dei lavori meglio pagati si trova la vastissima categoria dei dipendenti pubblici. Ovunque - come in Italia - spazia dal presidente di un colosso internazionale e pubblico come l’Eni o Finmeccanica al bidello o al lavoratore socialmente utile. Difficile dire se questa media di uno stipendio da 103 mila euro sia quindi davvero rappresentativa. Di certo i continui scioperi dei dipendenti pubblici per il rinnovo del contratto in Italia lasciano supporre che non sia proprio così. Oppure che ai piani alti si guadagni troppo.
  6. Aviatore
    Se da bambini volevate fare il top gun o pilotare allegramente passeggeri e merci con il vostro luccicante aeroplano in giro per il mondo ma poi la dura realtà vi ha convertito a una professione più convenzionale, forse non dovevate mollare. I piloti di aeroplani e altri veicoli in volo compaiono al settimo posto della classifica di Forbes per gli Stati Uniti e al sesto della classifica di Government’s Office for National Statistics britannico. Secondo quest’ultimo essi guadagnano circa 88 mila euro l’anno in media. Nel Belpaese alcuni ex piloti di Alitalia hanno fondato delle compagnie aeree proprie e sicuramente quindi guadagnano (o guadagnavano) almeno quanto i loro colleghi inglesi o americani.
  7. Consulente finanziario e gestionale
    I consulenti sono dei superesperti che le società (ma anche gli enti pubblici) chiamano e pagano profumatamente per i loro consigli. In genere operano in un settore specifico e possono essere degli esperti del settore aeronautico come di quello alimentare oppure gestire aspetti del business che accomunano società anche molto diverse fra loro. È questo il caso dei consulenti che curano aspetti più specificamente finanziari, come la ristrutturazione del debito di una società, la gestione degli investimenti o i modi per salvaguardare il gruppo da oscillazioni dei cambi e da un eccessivo carico fiscale. In media questo genere di consulenti guadagnano 75 mila euro l’anno, ma occorre dire che spesso questi sono dei benpagati lavoratori a progetto e che quindi il numero e la durata delle consulenze accumulate è molto variabile. Di solito serve un curriculum di tutto rispetto con studi economici, master e magari persino una laurea ad honorem. Le amicizie fra politici e manager non guastano.
  8. Avvocati
    C’è una vecchia barzelletta in cui un tizio chiede a un altro: “Sai cosa fanno otto avvocati in fondo all’Oceano?”. “Che cosa?”. “Un ottimo inizio”. Ora questa barzelletta americana rivela un certo malanimo verso i difensori legali che anche in Italia è senz’altro diffuso. In compenso (è proprio il caso di dirlo) sia secondo Forbes, che secondo il Government’s Office for National Statistics britannico quello dell’avvocato è l’ottavo lavoro più redditizio. In media un rappresentante di questa categoria guadagna 74 mila euro. Certo bisogna considerare che, se buona parte del Parlamento italiano è composto di avvocati, moltissimi laureati in legge in Italia fanno una dura gavetta negli studi legali guadagnando poco o niente. E in America non va meglio.
  9. Ufficiale della polizia
    È molto spesso un lavoro pericoloso, ma lo stipendio poi alla fine non è così male, anzi…La classifica britannica rispolvera il vecchio mito di Scotland Yard e pone al nono posto della classifica dei lavori meglio pagati l’ispettore e i suoi superiori con uno stipendio medio di circa 74 mila euro (da noi è ispettore nella polizia, mentre nei carabinieri si chiama maresciallo ordinario).Gli americani di Forbes mettono invece al nono posto i programmatori sistemisti ossia coloro che progettano grandi sistemi informatici. Forse negli Stati Uniti in molti casi visto il potere della National Security Agency (il servizio segreto americano che controlla telefonate e informazioni di mezzo mondo) le due cose coincidono. D’altra parte anche in Italia ai vertici di Telecom c’erano fino a poco tempo fa degli agenti del Sismi.
  10. Manager del marketing
    Vendere, vendere, vendere. Per guadagnare bisogna vendere e per vendere ci vuole un esperto di marketing… Così al decimo posto della classifica britannica spunta questa figura: il manager che gestisce marketing e vendite guadagna in media quasi 72 mila euro l’anno. D’altra parte, finché riesce a vendere, la società ci guadagna e quindi il suo stipendio rappresenta un buon investimento. Il marketing è un settore complesso in cui la comunicazione è fondamentale, bisogna sostenere e valorizzare i marchi di cui ci si occupa, fare complessi calcoli sui budget disponibili, organizzare eventi e incontri e gestire fin nel dettaglio le reti di vendita e i loro funzionamenti. Per esempio se al supermercato il vostro detersivo è all’altezza della testa e non in fondo sommerso da altri mille è probabile che quello non sia un caso, ma una vittoria del direttore di marketing di quell’azienda.