giovedì 24 gennaio 2008

OSSIDODISTRUZIONE 2 Parte

1 commento:

Anonimo ha detto...

la soluzione dell'ossidodistruzione finalmente risolve alla base le problematiche dei trattamenti biologici tutt'ora utilizzatgi e che procurano cattivi odori e giuste proteste da parte dei cittadini.
Il processo di ossidodistruzione è di tipo abiotico, come è spiegato nel filmato ed è basato sulla superossidazione fotocatalitica, per la distruzione complerta del rifiuto, in assenza di cattivi odori e sterilizzando addirittura il rifiuto trattato.
Dal punto di vista scientifico è ineccepibile, poichè i batteri ormai non riescono a sopravvivere in maniera soddisfacente a tutte le sostanze biocide presenti nei rifiuti.
Perciò è giusto adottare processi abiotici quale è quello dell'ossidodistruzione,
Dal filameto abbiamo appreso che il rifiuto attraverso i setacci molecolari presenti nel processo di ossiodistruzione come catalizzatori, ma anche come adsorbitori dei metalli pesanti e di molte altre sostanze inquinanti.
Ciò a nostro avviso è importantissimo perchè il rifiuto trattato con il processo di ossidodistruzione alla fine risulta: stabile, sterile e bonificato. Non mi pare poco considerato che il processo appare semplice, non inquinante ed in continuo oltred che economico.