FONTE: guidaaiprestiti.blogspot.com
Pare che il mercato del credito, dopo una lunga e controversa fase di stallo, caratterizzata da pretese e ostruzionismi vari ad opera degli istituti di credito, ordine dei notai ed associazioni dei consumatori, si stia adeguando alla prassi inerente la surroga del mutuo ipotecario.
Le proposte iniziano a divenire molteplici e variegate. Iniziamo col parlare dell'anticipo a tasso agevolato offerto da Micos Banca (Mutuo Orizzonte), sull'abitazione di proprietà in attesa di venderla per acquistare la nuova. L'agevolazione inerisce anche l'ulteriore eventuale riduzione del tasso, pari all'1,50%, se l'immobile viene venduto entro 6 mesi e di un ulteriore 0,50% se l'acquirente dell'immobile usufruisce di un mutuo Micos Banca. Un'altra importante caratteristica del "Mutuo Orizzonte" di Micos Banca è determinata dalla possibilità, per il cliente, di trovare un acquirente entro 24 mesi, ottenendo così un'ulteriore agevolazione, ovvero la possibilità di pagare le rate per i primi 9 mesi ad interessi zero.
Anche Intesa Sanpaolo ha pensato una formula che dovrebbe garantire dei benefici ai clienti. In pratica sarà possibile attivare, su tutte le tipologie di mutuo, l'"opzione posticipo rata", per un massimo di 18 mensilità non consecutive e solo dopo che siano state regolarmente rimborsate almeno 24 mensilità.
Ubi Banca, invece, ha posto in essere una procedura sperimentale di portabilità, che prevede una sostanziale spartizione delle spese tra l'istituto di credito e il cliente. Più in dettaglio, le spese notarili e le tasse restano a carico della banca mentre 150 euro è il costo stimato per il cliente.
Banca per la Casa sta studiando un meccanismo legato al livello di rischio del cliente, in base al quale lo spread non dipenderà più solo dalla durata e dalla copertura del finanziamento ma dall'affidabilità del cliente stesso.
Macquarie Bank è stata la prima, in senso assoluto, ad adeguarsi alla nuova normativa inerente la surroga del mutuo, tanto da aver studiato un prodotto specifico denominato "Area Scambio" in cui è possibile scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze di liquidità. "Scambio Standard" finanzia non solo il capitale residuo del mutuo già in essere, comprensivo di tutte le spese per la sua estinzione, ma anche una percentuale aggiuntiva pari al 10% di tale importo (con un limite massimo di 15.000 euro) e LTV fino all’80%, senza spese di istruttoria e di perizia. "Scambio Plus", invece, finanzia oltre al capitale residuo del mutuo in essere, anche una somma aggiuntiva (che può arrivare al massimo fino a 150.000 euro), per eventuali ulteriori esigenze finanziarie. In buona sostanza mutuo Scambio offre un importo pari all’80% del valore dell’immobile, con durate fino a 40 anni.
Approfondimenti: Guida ai mutui ipotecari