giovedì 10 gennaio 2008

FINANZIARIA: SBILANCIAMOCI, UNA MANOVRA "INCAPACE DI FUTURO"

Dalnotiziario "AGI mondo ONG" riporto le seguenti critiche alla nuova Legge finanziaria 2008



(AGI) - Roma, 5 gen. - Approvata la legge Finanziaria 2008, la campagna Sbilanciamoci! fa un bilancio dell'insieme dei provvedimenti che costituiscono il complesso della manovra 2008: finanziaria, bilancio dello stato, decreto sull'extra gettito, protocollo sul welfare. Complessivamente il giudizio e' "critico". Al di la' della presenza "di varie e buone misure" contenute nei quattro provvedimenti, quello che colpisce e' "l'assenza -a parte l'obiettivo di riduzione del deficit e del debito pubblico- di un disegno unitario della politica economica e finanziaria: limitati e modesti gli interventi per promuovere un modello di sviluppo nuovo, sostenibile, di qualita', capace di futuro". La campagna Sbilanciamoci sintetizza tra le tante misure (buone e cattive), le 10 migliori e le 10 peggiori. Tra le peggiori, la numero 8 riguarda la Cooperazione allo sviluppo: la legge non mantiene gli impegni di innalzamento dei fondi per l'Aiuto Pubblico allo sviluppo previsto dal Dpef.
LE 10 MISURE MIGLIORI 1. Fiscalita' ambientale Sostanzialmente confermati (e in alcuni casi rinforzati) i provvedimenti di fiscalita' ambientale (sostenuti dalla campagna Sbilanciamoci!) gia' presenti nella finanziaria dell'anno scorso: grazie a queste misure costera' di meno istallare pannelli solari e caldaie ecoefficienti, fare ristrutturazioni edilizie ad alto risparmio energetico (sgravi del 55%).
2. Soldi al Welfare e politiche sociali In finanziaria e soprattutto nel decreto sull'extragettito sono previsti una serie di provvedimenti di natura sociale: 550 milioni per l'edilizia residenziale pubblica, 632 euro di sgravio fiscale annuo per le spese per gli asili nido, l'aumento a un miliardo e 600milioni per il Fondo nazionale per le politiche sociali, il finanziamento del fondo per la non autosufficienza (200 milioni), il finanziamento del fondo per l'inclusione sociale dei migranti, ecc.
3. Gas e volontariato Con la finanziaria del 2008 vengono riconosciuti i Gruppi di Acquisto Solidale (GAS) ed in particolare la natura non commerciale di solidarieta' delle loro attivita'. Riconfermati i fondi del 5 per mille per le ONLUS e gli enti di ricerca. I fondi disponibili per il 2008 sono 400 milioni di euro.
4. Pagati debiti con il Fondo Globale Nel decreto sull'extragettito vengono pagati (misura richiesta da Sbilanciamoci!) i debiti dell'Italia verso il Fondo Globale per la lotta all'Aids e alle pandemie e vengono stanziati altri fondi.
5. Class action Si introduce - come gia' avviene negli Stati Uniti ed in altri paesi - la class action, e cioe' l'istituto dell'azione collettiva risarcitoria a tutela degli interessi dei consumatori.
6. Abolizione dei ticket Sono aboliti i ticket di 10 euro su assistenza specialistica ed esami di diagnostica, misura introdotta nella finanziaria dell'anno scorso e da Sbilanciamoci! contestata. Stanziati anche 3 miliardi per la costruzione di nuovi ospedali e la realizzazione di residenze per gli anziani. 7. Rifinanziati i contratti di quartiere In finanziaria vengono rifinanziati i contratti di quartiere, iniziativa che in questi anni e' stata un'importante esperienza di sviluppo locale, di partecipazione, di riqualificazione urbana.
8. Riassetto idrogeologico Per il 2008 stanziati 265 milioni di euro per interventi di riassetto idrogeologico del territorio, misura che la campagna Sbilanciamoci! ha insistentemente richiesto in questi anni e assolutamente necessaria anche di fronte alle conseguenze nefaste che la cattiva tutela del territorio produce soprattutto in caso di eventi naturali straordinari.
9. Interventi per il Sud Vengono stanziati fino a 100 miliardi (fino al 2013) per interventi di sviluppo socioeconomico nel Mezzogiorno (infrastrutture, sostegno alle imprese e all'occupazione, ecc.). Misura quantitativamente importate ma che deve essere analizzata attentamente rispetto alle priorita' e qualita' degli interventi.
10. Sport di cittadinanza 95 milioni in tre anni, a partire dal 2008 per lo sport dilettantistico. Si tratta di una misura importante richiesta da Sbilanciamoci!, anche se la campagna chiedeva che tale misura venisse finanziata con i proventi dei diritti legati agli eventi dello "sport spettacolo" (come avviene da tempo in Francia). Cosi' non e' stato.
LE 10 MISURE (O MANCANZE) PEGGIORI 1. Aumento delle spese militari. La finanziaria del 2008 prevede un aumento di oltre l'11% delle spese militari. Il bilancio della difesa arriva a superare oltre 23 miliardi di euro. Tanti soldi per gli Eurofighter (oltre 5 miliardi fino al 2011), per le fregate FREEM e per tanti altri sistemi d'arma.
2. Le rendite finanziarie intoccate La finanziaria non prevede (come invece chiedeva il DPEF di luglio) l'armonizzazione della legge finanziaria al 20% (Sbilanciamoci! chiedeva il 23%). Si tratta di un regalo alla speculazione finanziaria e di un'ingiustizia fiscale a danno di decine di milioni di italiani. 3. Tagli alle tasse delle imprese La finanziaria prevede il taglio di quasi mezzo punto dell'IRES e dell'IRAP a favore delle imprese. Dicono che si tratta di una misura a costo zero (finanziata con l'aumento dell'imposizione fiscale dei dividendi delle societa' cui si applica la riduzione fiscale), ma in realta' questo e' un modo surrettizio per non tassare le rendite, il cui aumento viene compensato da altri tagli fiscali alle imprese.
4. Soldi al MOSE e alle grandi opere La finanziaria e il decreto prevedono altri soldi per le grandi opere ed in particolare per il MOSE (170 milioni), misure che vanno nella direzione opposta alle esigenze di tutela del territorio e di salvaguardia della sostenibilita' di nuovo infrastrutture sul territorio.
5. Pochi soldi per Kyoto e la mobilita' sostenibile Ci sono soldi insufficienti per gli interventi a favore delle riduzioni delle emissioni da CO2 e per la mobilita' sostenibile. Ci sono piu' soldi per il trasporto pubblico locale e l'intermodalita' (77 milioni), ma ingenti risorse vengono destinate all'Alta velocita' e ancora altri aiuti (detrazioni fiscali) per gli autotrasportatori, misura che sostiene l'inquinante e dannoso trasporto su gomma.
6. Ancora soldi alle scuole private Piu' dei 600 milioni di euro alle scuole private, mentre piu' della meta' delle scuole pubbliche non rispetta le leggi 626 sulla sicurezza e i fondi per il diritto allo studio sono ridotti al minimo.
7. Politiche sociali una tantum. Il problema piu' importante dei provvedimenti di politica sociale della manovra del 2008 e' che questi sono contenuti nel decreto sull'extragettito: si tratta di misure una tantum che avranno effetto solo quest'anno. Tra le misure forse meno efficaci c'e' quella dei 150 euro a favore degli incapienti: misura modestissima, inefficace nella lotta alla poverta' e dall'impatto redistributivo minimo. Lo stanziamento (125 milioni) per gli asili nido ed altri servi socio educativi: e' insufficiente. Sbilanciamoci! aveva chiesto un finanziamento di un miliardo di euro.
8. Cooperazione allo sviluppo: non rispettato il Dpef Se e' vero che il decreto sull'extragettito stabilisce (una tantum) il pagamento dei debiti pregressi verso il Fondo Globale (e verso altri fondi internazionali), va anche detto che la legge finanziaria non mantiene gli impegni di innalzamento dei fondi per l'Aiuto Pubblico allo sviluppo previsto dal DPEF: l'Italia continua cosi' a non rispettare gli impegni internazionali.
9. Trenta milioni per il G8 Vengono stanziati 30 milioni di euro per finanziare i lavori preparatori per l'organizzazione del G8 a La Maddalena in Italia, misura contestata da Sbilanciamoci! e dai movimenti sociali.
10. Ricerca, universita', scuola Vengono stanziati fondi (in tutto non piu' di 500 milioni) per la ricerca, l'universita', la scuola, ma sono drammaticamente inadeguati rispetto alle esigenze minime di funzionamento delle nostre istituzioni educative, formative, scientifiche: pochi soldi per il diritto allo studio, per l'edilizia universitaria, per la formazione e la ricerca. (AGI)

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