martedì 22 gennaio 2008

Arrivano le case popolari ecologiche, saranno cinque, realizzate secondo i criteri della bioarchitettura

FONTE: Lo schermo Lucca


CAPANNORI - Sarà costruito a Capannori uno dei primi edifici sperimentali a livello provinciale realizzati secondo i criteri della Bioarchitettura e del risparmio energetico. Si tratta di un immobile costituito da cinque alloggi che, grazie all’assegnazione al Comune di Capannori di un finanziamento del Ministero delle Infrastrutture di circa 400 mila euro finalizzato a far fronte al problema degli sfratti, ai quali si aggiungono 400 mila euro stanziati dalla Regione Toscana, saranno costruiti nella periferia di Marlia su un’area di proprietà comunale. Il Decreto Ministeriale relativo ai finanziamenti per la realizzazione degli alloggi è già stato approvato e adesso si aspetta la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
I tempi di realizzazione dei nuovi alloggi, saranno destinati esclusivamente alla locazione e assegnati tramite graduatorie pubbliche, dovrebbero essere piuttosto brevi, ovvero 14 mesi dalla data di consegna dei lavori.
L’edificio a schiera sarà realizzato interamente con una struttura portante in legno sia per quanto riguarda i solai che le pareti, assemblate meccanicamente, con l’eliminazione totale di qualsiasi materiale nocivo inquinante, quali solventi chimici o isolanti termici sintetici. L’immobile avrà un basso fabbisogno energetico, poiché sarà dotato di tutti gli impianti tecnologici necessari al risparmio dell’energia elettrica, ovvero impianti idro-termo-sanitario, con pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria, impianto di riscaldamento a pavimento e con eventuali pannelli fotovoltaici di potenza 3kw. I cinque alloggi, di circa 80 metri quadrati ciascuno, saranno tutti di tipo duplex (al piano terra zona giorno, al primo piano la zona notte) e dotati di giardino esclusivo sui due fronti.
“Si tratta di un passo avanti importante per far fronte all’emergenza abitativa sul nostro territorio – sostiene il vicesindaco e assessore alla casa, Luca Menesini –, che purtroppo ha avuto un andamento crescente negli ultimi 2-3 anni. Da tempo l’amministrazione comunale ha evidenziato la necessità di nuovi fondi per costruire alloggi popolari ex novo e siamo soddisfatti per questo primo importante risultato dovuto al rispetto dell’impegno da parte del Governo preso con la legge sugli sfratti del febbraio 2006. Le aspettative sono state rispettate con l’arrivo dei finanziamenti e dopo molti anni si torna finalmente ad investire sulla casa”.
Pone l’accento sull’aspetto ambientale l’assessore regionale alla casa, Eugenio Baronti: ”A livello regionale abbiamo iniziato a promuovere la costruzione di edifici ecologici e finalizzati al risparmio energetico, perché crediamo che questa sarà la tipologia della casa del prossimo futuro. Un’abitazione con queste caratteristiche permette infatti al cittadino di ottenere notevoli risparmi sulla bolletta dell’energia elettrica e al contempo di inquinare in maniera molto minore.”
Soddisfazione per la prossima apertura del cantiere per la costruzione di nuovi alloggi popolari sul territorio capannorese viene espressa anche dal presidente di Erp Antonio Bertolucci: "E’ di estrema importanza il fatto che dopo molti anni di blocco finalmente si ritorni a costruire alloggi di edilizia popolare per dare risposte concrete ad un bisogno sempre più diffuso anche a Capannori. La soddisfazione diventa ancora più grande se consideriamo la valenza da un punto di vista eco-energetico della tipologia dell’ intervento: ritengo importante sottolineare infatti, come si tratti del primo intervento di questo tipo proposto e realizzato da una Azienda di Edilizia Residenziale Pubblica. Questo dimostra la qualità dei servizi erogati dalla stessa che sono poi il risultato prezioso del lavoro e della professionalità delle persone che vi appartengono ”.




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